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Cabo
Verde: investire nell’isola del tesoro...
A meno di sei ore dall’ Italia, situato a 500 km dalle coste del
Senegal, l’arcipelago di Capo Verde è considerato uno degli ultimi
luoghi incontaminati della terra. Il clima tropicale, la ricca fauna
marina, le infinite spiagge di sabbia bianchissima, hanno reso queste
isole una delle mete turistiche più ambite. Favorevoli anche le
condizioni sanitarie (non sono richieste vaccinazioni e le strutture
sanitarie sono di buon livello). Ottime condizioni sociali e politiche
vista l’assenza di criminalità, conflitti sociali e corruzione, in un
paese cattolico abitato da circa 400.000 persone e dove vige una
repubblica democratica stabile, con elezioni a suffragio universale ogni
quattro anni. Queste situazioni favorevoli hanno portato l’arcipelago
di Capo Verde a raggiungere presto le 120.000 presenze turistiche all’
anno e si profila già come una meta alternativa ed emergente rispetto a
Canarie ed Egitto.
Perchè
investire a Cabo Verde.
L’arcipelago sta vivendo in questi anni una vertiginosa crescita
economico-turistica, ciò significa la rivalutazione dell’immobile nel
tempo stesso dell’investimento, oltre ad una rendita medio-alta
tranquillamente raggiungibile, se si pensa che già oggi a Santa Maria,
uno dei principali centri nell’Isola di Sal, appartamenti di modesta
qualità, in bassa stagione sono locati a più di 250 euro a settimana.
I maggiori tour operator italiani (Alpitour, I viaggi del Ventaglio,
Caboverdetime, I viaggi di Atlantide), hanno insediato i loro villaggi
considerandola una meta turistica in forte espansione, ed ora, da pochi
mesi, ha aperto i battenti anche il villaggio della TUI, gruppo tedesco,
e RIU dalla Spagna, che hanno dato vita ad un complesso turistico di
oltre 4000 posti letto proprio nel paese di Santa Maria: la prima metà
del villaggio è già operativa e l’altra metà aprirà ai turisti nel
dicembre 2006.
Investire
a Cabo Verde significa investire in uno stato di diritto, acquistando la
piena proprietà dell’immobile, restando quindi libero di rivendere
quando lo si desidera, senza alcun vincolo. Inoltre la Legge n. 527 del
29 dicembre 1999, regolamenta i rapporti tra il Governo della Repubblica
Italiana e il Governo della Repubblica di Capo Verde, in materia di
promozione e protezione degli investimenti, tutelandone a tutti gli
effetti il Diritto di Proprietà.
Una gestione organizzata e sicura.
I vantaggi di investire con
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Investire
a Cabo Verde significa investire in uno stato di diritto, acquistando la
piena proprietà dell’ immobile, restando quindi libero di rivendere
quando lo si desidera, senza alcun vincolo.
Comprare
un immobile a Capo Verde, è un investimento tutelato e sicuro. Capo
Verde è divenuto nel 1991 una Repubblica Democratica Presidenziale
Multipartitica, in seguito alle elezioni libere. Il primo governo attuò
una politica riformistica liberalizzando alcuni settori dell'economia
per stimolare l'afflusso di investimenti stranieri e l'iniziativa
privata.
Il 29 dicembre 1997, in Italia è stata approvata la Legge n. 527, un
accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della
Repubblica di Capo Verde, in materia di promozione e protezione degli
investimenti, con protocollo fatto a Roma il 12 giugno 1997. (pubblicata
sulla GU n. 13 del 18 gennaio 2000). Questa Legge è la garanzia a tutti
gli effetti del diritto di proprietà nella Repubblica di Capo Verde per
tutti i cittadini italiani (poi estesa a tutti i paesi della Comunità
Europea). Vedi:
http://www.gazzette.comune.jesi.an.it/2000/13/gazzetta13.htm
TASSE
E SPESE NOTARILI
Le spese e le tasse da affrontare a Capo Verde sono le seguenti:
Spese a carico dell’acquirente:
a) Rogito Notarile e tassa di Registro, da pagare all’atto della
stipula, sono pari rispettivamente a circa il 1,6% ed al 1,4% del valore
dell’immobile;
b) Imposta di SISA, pari al 3% del valore dell’ immobile, da pagare al
Rogito Notarile;
c) L’imposta di SISA si paga solo al Rogito Notarile, dall’anno
successivo si paga una Imposta sulla proprietà (IUP) pari a circa
0,075% del valore dell’ immobile.
LEGISLAZIONE
La Legge approvata a Praia, n. 19/V/96 del 30 dicembre, stabilisce le
condizioni per l'autorizzazione di residenza permanente a Capo Verde, di
cittadini stranieri in pensione. Questo significa innanzitutto
l'esenzione dalla tassazione della propria pensione in Italia, ed
inoltre porta ad avere molte agevolazioni anche a Capo Verde.
Questo si può ottenere alle seguenti condizioni:
1. Dimostrare di possedere una rendita mensile individuale o congiunta
con quella del coniuge, non inferiore a Escudos 130.000 (Euro 1.179,00).
2. Essere giuridicamente capaci di gestire la propria persona.
3. Non avere riportato condanna detentiva superiore a due anni.
4. Dichiarare di rispettare la legge ed i buoni costumi del paese.
5. Dimostrare di possedere i mezzi per stabilirsi a Capo Verde.
6. Dichiarare di assumere in caso di malattie, gli oneri dell'assistenza
medica e dei medicinali, (od avere un assicurazione privata).
L'autorizzazione alla residenza permanente si estende al coniuge ed ai
parenti minorenni a carico del titolare.
Diritti ed esenzioni con l'ottenimento della residenza permanente:
1. Diritto di importare un mezzo di trasporto proprio, mobili ed oggetti
personali con l'esenzione da qualunque tassa o diritti doganali.
2. Esenzione del pagamento della imposta di SISA per l'acquisto di una
casa per abitazione propria.
3. Usufruire dello statuto di investitore esterno, nei termini della
legislazione vigente, in relazione agli investimenti che si realizzano a
Capo Verde.
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